I Frati Minori Cappuccini vivono la regola di San Francesco d’Assisi che insegna l’amore e il rispetto per tutte le creature viventi insieme a sentimenti di carità concreta per chi è povero e solo.

Dicono i frati cappuccini: “Un uomo che ha fame non ha bisogno solo di cibo. Un uomo che è sporco non ha bisogno solo di lavarsi. Un uomo che sta male non ha bisogno solo di medicine. Chi è povero ed emarginato prima di tutto ha bisogno di fraternità e di accoglienza”.

L’Opera San Francesco per i poveri nasce ufficialmente nel 1959 quando venne inaugurato il primo edificio destinato ad accogliere i poveri dal futuro Papa Paolo VI, allora Arcivescovo di Milano.

La realizzazione della struttura fu resa possibile per la generosità dell’industriale milanese Emilio Grignani che, impietosito dal gran numero di poveri in attesa di ricevere qualcosa da mangiare da Fra Cecilio sul piazzale della Chiesa del Sacro Cuore, si offrì di edificare un ambiente confortevole destinato ad accoglierli.

Attualmente l’Opera S. Francesco, con l’impegno costante di religiosi e volontari, svolge una rilevante funzione di aiuto per chiunque, in stato di necessità, vi si rivolge per un sostegno morale e materiale.

Ad esempio, nel solo anno 2002, il servizio mensa ha erogato circa 800 mila pasti con una media giornaliera di quasi 2.500 pasti; tra docce, pediluvi e trattamenti antiscabbia sono state servite 21.500 persone; il servizio guardaroba ha fornito 10.800 cambi d’abito; l’ambulatorio, in cui è compresa anche l’assistenza sanitaria specialistica, ha effettuato circa 35.500 visite ed il servizio sociale ha svolto la sua attività di aiuto e sostegno con quasi 700 colloqui individuali.

Tutto ciò è possibile grazie all’impegno dei frati, dei tanti volontari e dei tantissimi donatori che, con la loro offerta, sostengono l’Opera San Francesco. Contribuisci anche tu.