Autore : cp

Deragliamenti

Pseudonimo : A.109

 

 

I versi che contengono la vocale ė sono dialettali

La vocale ė ha un suono indistinto ed č muta

Nei versi dialettali l'accento acuto indica un suono chiuso, l'accento grave indica un suono aperto

 

Nell’essenziale

Paradosso dell’assenza

Casualmente č il ricordo

Che deraglia e s’inabissa

 

Confinata e inaccessibile

La memoria dell’arto mancante

Frulla il fantasma di un dolore

Vero pił del vero e dello sputo d’un ramarro

 

E stai silenziosa sentinella

Poi taci nei solchi d’agosto

Come grano caduto e non raccolto

Che germoglia quando ormai s’ara

 

Sei out fuori dal tempo

Č calma Zhīguān guarda lontano

Oltre la siepe č vuoto monņcrono e lineare

L’aria stessa intrisa di viola

 

Vi cumė s’annachė (1)

Nu rėzzulė sanė sanė

Abbabbiatė cumė nu ntutėchė

Vaijė sfunacann u mėnchiarilė

 

 

 

 

 

 

  

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(1) Guarda come si dondola

Fino all'orlo un orciolo intero [ha bevuto]

E ora sciocco e instupidito

Delirando va in giro il minchione


Genzano di Lucania, 2010/16