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Nellessenziale
Paradosso dellassenza
Casualmente č il ricordo
Che deraglia e sinabissa
Confinata e inaccessibile
La memoria dellarto mancante
Frulla il fantasma di un dolore
Vero pił del vero e dello sputo dun ramarro
E stai silenziosa sentinella
Poi taci nei solchi dagosto
Come grano caduto e non raccolto
Che germoglia quando ormai sara
Sei out fuori dal tempo
Č calma Zhīguān guarda lontano
Oltre la siepe č vuoto monņcrono e lineare
Laria stessa intrisa di viola
Vi cumė sannachė
(1)
Nu rėzzulė sanė sanė
Abbabbiatė cumė nu ntutėchė
Vaijė sfunacann u mėnchiarilė
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(1) Guarda come si dondola
Fino all'orlo un orciolo intero [ha bevuto]
E ora sciocco e instupidito
Delirando va in giro il minchione
Genzano di Lucania, 2010/16
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