Autore : cp

ULTIMO GIRO

Pseudonimo : A.75

Castello Isabella Morra

Improvviso hai scagliato l’arpione

In un altro tempo

E con quanto dolore Achab

 

Ma i mostri dell’Id

Restano impenetrabili quando

Arpeggi sulla tela

 

Indefiniti colori e segni

I tuoi rossi rapiscono

Il blu cobalto fonde nel tumulto

 

Le acque vanno leggere

Il rio inconsapevole assiste la graziosa fanciulla

Mentre verseggia canta muore

In un altro tempo finalmente

Trafitta e libera

 

Ora la tela vermiglia raccoglie anzi racconta

La lieta novella

Il rapimento l’afflato

 

Il desiderio la carezza il volo sull’orrida rupe

Una lama di luce apre le nubi

Albeggia forse con timida sofferenza

 

No è crepuscolo quando il falcone

Inesorabile e lento

Immobile chiude il suo ultimo giro

 

Acerenza 26.01.2013