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Lì
Nello
slancio verso il cielo, netto e lineare,
si stagliano
limpide,
immobili, serene.
Indicano
una direzione? un verso? un percorso?
una chiara traiettoria?
O
forse un tragitto, lungo e paziente, a tratti dolente?
O,
ancora, un travaglio senza fine, una Penelope instancabile,
di
qua un passaggio, o di là. Forse.
E
ammoniscono, inerti messaggeri
di
pace.
“…
Se fosse amico il re dell’universo”
indicherebbe
la porta, il valico,
lì
dove il viaggio finisce o finalmente comincia
al
suono di un canto leggero.
Sono
itinerari
Sono
sensazioni
Sono
sculture
Limpide
Immobili
Serene.
E
aspettano.
Pazienti.
Lì.
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